STEP 02
Etimologia
Nel blog verrà trattato il pannello solare fotovoltaico, che differisce da un altro pannello solare molto diffuso, quello termico . Chiariamo la differenza tra i due, entrambi infatti sfruttano l'energia solare, ma in maniera del tutto differente:
- I pannelli solari termici convertono le radiazioni solari in energia termica, che può essere trasferita verso un accumulatore termico per un uso successivo. Come produrre acqua calda, ad esempio, o riscaldare un ambiente.
- I pannelli solari fotovoltaici sfruttano invece le radiazioni solari per produrre elettricità. Questo avviene attraverso più celle fotovoltaiche collegate tra di loro, costituite da silicio, capaci di convertire i fotoni, attraverso una reazione fisica, in un campo elettrico in corrente continua.
Il pannello fotovoltaico è un dispositivo formato da numerosi moduli fotovoltaici, composti a loro volta da celle fotovoltaiche (48, 60, 72 fino a 96 per pannello). Le celle fotovoltaiche sono il cuore del sistema, in quanto trasformano l’energia solare in energia elettrica grazie all’effetto fotovoltaico.
Ora, tramite l'analisi etimologica ci impegniamo a studiare la storia delle parole protagoniste di questo blog, indagandone l'origine e l'evoluzione fonetica, morfologica, semantica.
Pannello:
pannèllo s. m. [lat. volg. *pannellus, dim. di pannus «panno»; nei varî sign. tecnici, calco del fr. panneau (ant. panel), che ha lo stesso etimo]. – 1. Panno, o tela, alquanto sottile. Anche, pezzo di panno o di tela; in partic., il telo con cui si copre il pane posto sull’asse a lievitare. Nella tecnica dell’illuminazione, p. elettroluminescente, dispositivo che assicura una sorgente di luce di dimensioni ridotte e non abbagliante, costituito da un sottile strato di fosforo (per es., solfuro di zinco) racchiuso entro due strati elettricamente conduttori, di cui uno trasparente, fra i quali viene applicata una tensione alternata (il campo elettrico alternato rende luminescente il fosforo). 4. P. solare (o collettore piano): propriam., dispositivo atto a convertire l’energia della radiazione solare in energia termica di un fluido (in genere acqua), e utilizzato sia per usi domestici sia per il riscaldamento delle abitazioni: è costituito da un telaio che racchiude una piastra metallica assorbente, all’interno della quale è ricavata una serpentina in cui scorre il fluido, isolata da materiale coibente e sormontata da una o due lastre di vetro che consentono il passaggio della radiazione solare mentre impediscono la dispersione all’esterno della radiazione termica emessa. Con lo stesso termine ci si riferisce talvolta anche a dispositivi a celle fotovoltaiche, che hanno la funzione di convertire l’energia della radiazione solare in energia elettrica.
Fotovoltaico:
La parola fotovoltaico deriva dal termine greco photos (“luce”) e dall’aggettivo
voltaico (da Alessandro Volta, inventore della pila elettrica) che viene
comunemente usato per indicare l’energia elettrica.
fotovoltàico agg. [comp. di
foto-1 e voltaico] (pl. m. -ci). – In elettrologia, effetto f., fenomeno
consistente nell’insorgere di una forza elettromotrice in seno a un mezzo non
omogeneo dal punto di vista elettrico (in alcune pile a liquido, nelle giunzioni
semiconduttore-metallo o semiconduttore-semiconduttore), investito da radiazioni
elettromagnetiche.
In altre lingue:
americano: photovoltaic panel
greco: φωτοβολταϊκό πάνελ
russo: фотоэлектрическая панель
arabo: لوحة ضوئية
referenze
- https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/fotovoltaico/
- google traduttore
- https://enigaseluce.com/energie-intelligenti/energie-alternative/come-funzionano-i-pannelli-solari
- https://www.greenenergyservice.it/2020/09/17/le-componenti-di-un-pannello-fotovoltaico/
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